Benessere e salute

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Salute: acqua minerale, occhio all’etichetta per non sbagliare acquisto

Una lettura attenta dell’etichetta dell’acqua minerale come primo passo per non sbagliarne l’acquisto e scegliere quella più vicina alle esigenze di salute o gusto. Deve essere presente il luogo di origine, la località dove viene imbottigliata e la scadenza, ovvero la data fino alla quale il prodotto mantiene le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

“L’etichetta è obbligatoria e indica che le analisi sono state certificate e approvate da un laboratorio terzo che è di solito un’università. Ma non tutte, solo quelle presenti in un elenco del ministero della Salute”, spiega all’Adnkronos Salute Matteo Vitali, docente di Igiene dell’Università Sapienza di Roma e responsabile del laboratorio che si occupa delle analisi di oltre 30 acque minerali italiane.

Nelle informazioni sono presenti una serie di indicazioni sulla composizione: nutrizionali e microbiologiche. In quest’ultimo caso, se la dicitura riporta ‘pura’, vuol dire che le analisi alla fonte non hanno evidenziato la presenza di batteri pericolosi”.

Dal punto di vista medico, inoltre, ogni persona dovrebbe avere la sua acqua ‘su misura’ soprattutto se ha disturbi, problemi di salute ed è in sovrappeso: “Chi soffre di stipsi – osserva Marco Guida, specialista del Dipartimento di biologia dell’Università Federico II di Napoli – dovrebbe optare per un’acqua ricca di magnesio. In estate per reintegrare l’idratazione meglio una leggermente acidula con l’anidride carbonica, quelle con i solfati aiutano le secrezioni biliari. Per chi fa sport – aggiunge – le minerali ricche di cloruro di sodio aiutano a dissetarsi dopo l’attività fisica”.